Padiglione Tibet a Ca’ Zanardi

4 giugno – 30 agosto 2011
orari 10.00 – 18.00 (chiuso il lunedì)
Inaugurazione: 4 giugno 2011, alle ore 18.00
info : camera312@fastwebnet.it 

Mandala a Palazzo. Ca’ Zanardi ospita il Padiglione Tibet.

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Tibet. Cosa ci viene in mente udendo questo nome ?
Vette innevate maestose e irraggiungibili.
Spettacoli naturali di intatta bellezza.
Eteree ed effimere figure disegnate dalla pazienza dei monaci con le sabbie colorate, simbolo della vacuità dell’essere e della pregnante bellezza dell’attimo, che va colto nella sua essenza.
Ci vengono in mente il Dalai Lama e i pacifici monaci buddhisti che dal loro esilio continuano a pregare e parlare di pace, mentre a migliaia di kilometri di distanza il paese è ancora teatro di un’occupazione che dura da più di mezzo secolo.

Perché Padiglione Tibet a Ca’ Zanardi ?
Venezia intrattiene da secoli i rapporti con l’oriente.
Rapporti commerciali, rapporti di scambio e apertura. Sulle vie dei traffici e del commercio giungevano nuovi modelli di bellezza, di cultura, di arte. La via della seta fu percorsa da Marco Polo per raggiungere lontane terre ricche di fascino e fu un tramite eccezionale per la trasmissione di nuovi influssi artistici permettendo la fusione sincretica di elementi ellenistici, iraniani, indiani e cinesi.
Venezia ha conservato l’apertura alle arti e allo scambio. Città cosmopolita, città che ha dato rifugio e accoglienza ad artisti e poeti, città di avventurosi navigatori, ben disposti alle nuove conoscenze e alle scoperte.
Venezia durante la Biennale d’arte rinnova questa sua vocazione al mecenatismo e alla protezione e sostegno delle arti. La Biennale veneziana da sempre offre l’opportunità ad ogni Paese di presentare le proprie realtà artistiche più rappresentative con i Padiglioni Nazionali.

Poiché al Tibet il riconoscimento di paese sovrano è tuttora negato e questo ne impedisce la partecipazione ufficiale, il sogno che realizzeremo a Ca’ Zanardi sarà quello di creare il luogo magico in cui l’arte, la bellezza, la spiritualità siano messaggio di concretezza, rappresentando una dimensione concentrata che diventi il simbolo di questo paese che esiste, malgrado si cerchi di negargliene il diritto.

padiglione tibet

Padiglione Tibet è la risposta artistica all’indifferenza, e al muro di silenzio che da tempo sta rendendo vano ogni tentativo di aiuto al popolo tibetano.
Come diceva Teresa di Calcutta, non ci va di testimoniare “contro” qualcosa. Sarebbe facile continuare a parlare dell’invasione e dell’occupazione, ma quella è la storia che tutti potete leggere.
Noi preferiamo raccontarvi il sogno e la speranza, quella che insieme potremo costruire, perché crediamo che l’arte possa rendere gli uomini migliori.

Padiglione Tibet – ideato e curato da Ruggero Maggi
Spazio Art&fortE LAB presso Palazzo Zanardi – Cannaregio 4132, Venezia

www.padiglionetibet.com
www.padiglionetibet.it